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ALLA SCOPERTA DEL TERRITORIO BOLOGNESE

La Provincia di Bologna dalla I alla … Z

Continua il nostro tour guidato alla scoperta dei 56 i comuni che fanno parte, insieme al capoluogo, della (ex) provincia di Bologna, oggi Città Metropolitana.

Nell’ultimo articolo abbiamo già esplorato la prima parte di questo territorio, ora procediamo con tutti gli altri che, dalle montagne e colline dell’appennino alla bassa pianura ed i territori romagnoli, sono la meta perfetta per chi si trova a Bologna ed in pochi chilometri vuole conoscere le eccellenze di tipo artistico, paesaggistico, culinario, enologico ed industriale del territorio.

La provincia di Bologna da non perdere:

Ecco la seconda parte dell’elenco dei comuni che fanno parte della della Città Metropolitana (ex provincia) di Bologna; vediamoli uno ad uno con i loro caratteri distintivi, le loro peculiarità e meraviglie da non perdere per nessun motivo:

  • Comune di Imola: Autodromo Enzo e Dino Ferrari ed il monumento ad Ayrton Senna, la Rocca Sforzesca, il Parco delle Acque Minerali, Palazzo Tozzoni, il Museo di San Domenico e Piazza Matteotti con il Palazzo Comunale e tutti gli edifici storici lungo tutto il perimetro e le immediate vicinanze
  • Comune di Lizzano in Belvedere: la cima del Corno alle Scale alta 1945 con il suo parco regionale e la rinomata stazione sciistica, la piscina “Conca del Sole” con scivoli di 50 metri ed il parco avventura di Monte Pizzo, il primo aperto a tutti e senza nessun tipo di barriera architettonica.
  • Comune di Loiano: l’antico borgo del 1500 di Anconella ed il celebre Osservatorio Astronomico dell’Università di Bologna: realizzato nel 1936, è costituito da potentissimi telescopi divisi in due distinte strutture osservative.
  • Comune di Malalbergo: l’antico porto fluviale sul Canale Navile e l’annuale sagra dell’Ortica di settembre ed a maggio quella dell’Asparago verde di Altedo, un prodotto IGP tipico dell’omonima frazione.
  • Comune di Marzabotto: la Pieve di San Lorenzo, il Museo Nazionale Etrusco, l’antica città di Kainua nell’area archeologica con gli antichi ritrovamenti della civiltà etrusca ed il Parco Storico di Monte Sole, con il percorso memoriale dell’eccidio partigiano di Marzabotto.
  • Comune di Medicina: il Centro Visite Radiotelescopi, il Museo Civico di Medicina e la fiera di Luglio Medicipolla, l’appuntamento annuale per degustare i prodotti del territorio, tra cui la rinomata cipolla di Medicina.
  • Comune di Minerbio: il borgo medievale nel centro storico, la Rocca Isolani, la Pieve di San Giovanni in Triario ed il castello del 1400 di San Martino in Soverzano, visitabili durante la fiera di Ottobre e durante altri eventi di rilievo.
  • Comune di Molinella: la torre di Santo Stefano, le opere di street art presenti in tutto il centro storico e nelle adiacenti frazioni, il borgo di Selva Malvezzi e l’Aviosuperficie di Molinella, il centro di paracadutismo più grande d’Italia che offre noleggio ultraleggeri, corsi per brevetti e la possibilità di un lancio in tandem con un istruttore.
  • Comune di Monghidoro: Vergiano, il chiostro olivetano del monastero cinquecentesco, il Santuario della Madonna dei Boschi e le escursioni e camminate per godere del panorama e dell’interesse paesaggistico e naturale del territorio collinare.
  • Comune di Monte San Pietro: i boschi e la chiesa ottocentesca di Monte San Giovanni, la chiesa a Ca’ dei Ghidini, quella di Amola e l’abbazia benedettina dei SS. Fabiano e Sebastiano alla Badia, con la sua torre ed il suo complesso medievale.
  • Comune di Monterenzio: la torre del XIII secolo nel borgo di Scaruglio, il Museo Civico con la raccolta di reperti celtici e l’area archeologica di Monte Bibele con i resti di antichi villaggi di civiltà etrusche e celtiche; tra gli appuntamenti annuali il più rinomato è sicuramente la Monterenzio Celtica, il celebre festival di rievocazioni ed eventi per riscoprire le tradizioni di un’antica civiltà immersi nella natura.
  • Comune di Monzuno: il Castello di Elle a Rioveggio, la scoperta del paesaggio naturale dell’Appennino emiliano con escursioni e camminate ed i due centri di stampo cinquecentesco: Croci e Agadello di Sotto.
  • Comune di Mordano: il torrione sforzesco nella frazione di Bubano, la Ciclovia del Santerno da Mordano a Castel del Rio, le due torri ottocentesche all’ingresso del centro storico e la rievocazione annuale di fine giugno Il Palio del Torrione.
  • Comune di Ozzano dell’Emilia: la Ciclovia dei Gessi, il Palazzo della Cultura con i resti di epoca romana nel Museo di Claterna, le raccolte museali della Facoltà di Veterinaria dell’Università di Bologna e le colline del Parco Regionale dei Gessi Bolognesi ed i Calanchi dell’Abbadessa.
  • Comune di Pianoro: l’antico borgo di Livergnano, la torre duecentesca nella frazione di Ca’ di Bortignano, torri e borgate antiche a Pianoro Vecchio e la visita ai fenomeni carsici, i calanchi e le grotte del Parco dei Gessi che lo circonda.
  • Comune di Pieve di Cento: i portici grazie ai quali è stata rinominata “Piccola Bologna”, il Teatro Zeppilli, la Scuola di Artigianato Artistico per la trasmissione dell’arte della liuteria, la Pinacoteca Civica, il celebre carnevale annuale e l’antico centro storico di impianto romano, al quale nel IX sec è stata aggiunta la pieve.
  • Comune di Sala Bolognese: Villa Terracini, l’Ecomuseo dell’Acqua a Padulle, la Pieve di Santa Maria Annunziata a San Biagio ed il Museo del Giocattolo in Movimento: una collezioni di giocattoli a pedali, tricicli, macchinine, cavalli a dondolo, go-kart.
  • Comune di San Giorgio di Piano: la biblioteca comunale all’interno del torresotto del 1300, Porta Ferrara, il platano monumentale alto 33 metri a Gherghenzano ed il Corso dei Fiori di giugno, l’annuale carnevale estivo di San Giorgio.
  • Comune di San Giovanni in Persiceto: il centro storico di stampo medievale dalla struttura concentrica, i dipinti della Piazzetta Betlemme, il Museo del Cielo e della Terra; imperdibili i due più importanti eventi annuali: il celebre Carnevale storico persicetano e le Persiceteidi, serate dedicate all’osservazione delle stelle cadenti di San Lorenzo nell’osservatorio astronomico.
  • Comune di San Lazzaro di Savena: il Museo della Preistoria, il centro storico e la parte collinare, il Laghetto dei Castori, l’Abbazia di Santa Cecilia della Croara, l’area commerciale sviluppata sulla Via Emilia, la Ciclovia dei Gessi di Gaibola; imperdibile l’appuntamento estivo della Fiera di San Lazzaro, uno degli eventi storici più celebri e tradizionali di tutto il territorio bolognese.
  • Comune di San Pietro in Casale: Palazzo Calderini, il Casone del Partigiano, i tipici portici bolognesi ed i palazzi storici del centro storico, il Museo di Casa Frabboni, la chiesa dei Santi Pietro e Paolo, l’annuale Sagra del Bollito ed il carnevale che si svolge dalla fine del 1800.
  • Comune di Sant’Agata Bolognese: le 10.000 querce del Parco Lamborghini, il Bosco di Santa Lucia, il Teatro Bibiena e la sede della fabbrica Lamborghini con l’annesso Museo Lamborghini delle tecnologie (MUDETEC) con la sua splendida esposizione, dalla collezione storica ai prototipi dei nuovi modelli.
  • Comune di Sasso Marconi: Palazzo de’ Rossi con l’adiacente borgo settecentesco di Collo Ameno ed il Mausoleo di Guglielmo Marconi che, insieme a Villa Griffone (dimora dell’inventore) ospita il Museo Marconi delle radiocomunicazioni.
  • Comune di Valsamoggia: la Rocca del borgo fortificato di Monteveglio, il Parco regionale e l’Abbazia di Monteveglio, la Rocca dei Bentivoglio di Bazzano ed il suo Museo civico archeologico, le antiche case – torri di Venola ed il tartufo di Savigno, nominata “Capitale regionale del Tartufo Bianco Pregiato dei Colli Bolognesi”.
  • Comune di Vergato: il Palazzo dei Capitani della Montagna, l’antico borgo di Tolè con i suoi murales, le case – torri e le dimore cinquecentesche, la zona boscosa della Frazione di Cereglio e della sua fonte d’acqua ed il piccolo borgo di Liserna.
  • Comune di Zola Predosa: il Sentiero dei Gessaroli con i suoi boschi di quercia e le cave di gesso, l’impianto sportivo del PalaZola fruibile tutto l’anno, il Museo di Arte Contemporanea Ca’ La Ghironda, Villa Edvige Garagnani ed il Maestoso Palazzo Albergati, col suo splendido parco ed un’architettura d’interni davvero imperdibili!

Ecco presentati uno ad uno tutti i comuni del bolognese; se qualcuno ha suscitato la vostra curiosità, non vi resta che scoprirne i luoghi più belli e goderveli!

Buon tour di Bologna e della sua provincia!

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